Mastopessi, con le protesi o senza?

Mastopessi senza protesi

La mastopessi semplice è l'intervento chirurgico che non prevede l'utilizzo di protesi. Il chirurgo pratica da una a tre incisioni, a seconda della tecnica prescelta e della valutazione pre-operatoria, allo scopo di risollevare la struttura del seno, riposizionare i capezzoli, eventualmente correggere forma e dimensioni delle aureole, eliminando nel contempo il tessuto cutaneo in eccesso. Ciò a volte richiede di sacrificare una parte del volume del seno, per questo la mastopessi semplice è possibile solamente se il seno ha mantenuto un volume sufficiente e la ptosi (rilassamento del seno) non è di grado elevato; invece, quando è necessario recuperare volume o si desidera aumentare la taglia, è obbligatorio inserire delle protesi. La valutazione sul tipo di intervento necessario non è mai facile o banale e va fatta con l’aiuto di un chirurgo plastico estetico con esperienza per programmare l’intervento più idoneo.

Una scelta difficile

La consulenza dello specialista è necessaria, perché non esiste un unico intervento di mastopessi, ma disparate possibilità a seconda della situazione di partenza. Sono classificabili, infatti, quattro livelli di ptosi a seconda dello stadio di rilassamento del seno e della posizione del CAC (complesso aureola capezzoli), dal primo al quarto grado, il più grave.

Bisogna tenere in considerazione altri fattori, ad esempio: intervenire senza protesi spesso causa uno svuotamento dei poli superiori della mammella, ottenendo un’estetica poco gradevole, per cui la protesi è utile sebbene non si voglia aumentare il volume. Anche la scelta delle protesi va attentamente valutata col chirurgo, poiché dalla loro forma e dimensione dipende l’effetto finale e la durata nel tempo: una protesi troppo grande favorisce una nuova veloce situazione di ptosi.

Mastopessi con protesi, senza cicatrici

La mastopessi può essere abbinata alla mastoplastica additiva: in questo caso si utilizzano protesi di forma e dimensioni differenti, ma sempre di ultima generazione e molto sicure. In particolare in presenza di ptosi si preferiscono quelle anatomiche che permettono di ridisegnare la forma del seno in modo naturale. Un’ulteriore possibilità è la mastopessi a autotrapianto che opera un rimodellamento interno del seno, dandogli la forma della protesi mammaria senza utilizzarla.

Lo svantaggio di tali metodiche sono le cicatrici che, se pur nascoste nel bordo dell’aureola o sotto il solco mammario, sono comunque inevitabili.

Tuttavia, se il rilassamento è limitato e il seno piccolo, è possibile ricorrere a una tecnica innovativa denominata Multiplane che i nostri chirurghi sono fra i pochi a praticare. Grazie all'inserimento di una protesi iperproiettata (stile 410 o 510), il chirurgo plastico estetico può risollevare il seno da due a quattro centimetri senza cicatrici visibili.

Per la massima sicurezza e la tutela della vostra salute tutti gli interventi sono eseguiti in anestesia generale con una notte di ricovero.

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