Seno tuberoso: la chirurgia plastica risolve

Seno tuberoso

Molte donne hanno seni imperfetti e irregolari, ma ciò non significa che abbiano un seno tuberoso. Infatti questa condizione è una vera patologia a carico della ghiandola mammaria che durante l’adolescenza tende a aumentare di volume senza un'adeguata estensione della pelle. Di conseguenza il seno avrà uno sviluppo parziale o incompleto con una forma innaturale e importanti differenze a carico dei due seni oppure avrà un'aureola sproporzionata e protrudente, o ancora una forma simile al muso di Snoopy (Snoopy breast). Le problematiche possono essere numerose per cui è necessario un esame accurato. Per una corretta diagnosi dovete obbligatoriamente rivolgervi a un medico specializzato che valuterà il grado di tuberosità e prenderà in considerazione le vostre aspettative correlate alle migliori possibilità di correzione.

La diagnosi e la soluzione: il ruolo del chirurgo plastico

La diagnosi dunque deve essere fatta da un medico specializzato. La figura più adatta è quella del chirurgo plastico estetico, perché in caso di seno tuberoso la correzione è solamente chirurgica, non ci sono altre terapie meno invasive né si può sperare in un miglioramento nel tempo. Dopo un accurato esame fisico lo specialista formula la diagnosi di seno tuberoso e ne individua l’entità: lieve, media o grave. Se, come spesso accade, il problema è di lieve importanza vi sarà proposto un lipofilling, una tecnica che permette di aumentare leggermente il volume del seno senza l’ausilio di protesi ma con iniezioni di grasso corporeo prelevato dagli accumuli adiposi di cosce e addome della paziente stessa. Il risultato è ottimo: l'intervento è sicuro e naturale, non comporta rischi di allergie.

Tuberosità di media e grave entità: tecnica e esperienza

Tuttavia la diagnosi non è sempre favorevole: in caso di tuberosità media o grave il chirurgo plastico deve intervenire in modo più drastico. La mastopessi, l’intervento attraverso il quale si rimodella la forma e il volume della ghiandola mammaria, è una possibilità validissima per riacquistare armonia e proporzioni adeguate, eventualmente in abbinamento con una mastoplastica additiva: il chirurgo inserirà delle protesi di nuova generazione per aumentare il volume del seno. In casi estremi dovrà ricorrere anche a un espansore per distendere i tessuti prima della correzione. Purtroppo esiste il rischio di recidiva, vale a dire il seno potrà perdere la forma e ritornare allo stato precedente l’intervento. Solo un medico esperto che opera in un contesto tecnologicamente avanzato potrà garantirvi il miglior risultato e la massima durata nel tempo.

Non basta quindi una forma irregolare del seno per affermare di avere un seno tuberoso. Bisogna rivolgersi ad un chirurgo plastico estetico per una diagnosi accurata e soprattutto per una soluzione chirurgica efficace e sicura.

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