Mastoplastica additiva trans-ascellare

Mastoplastica senza cicatrici sul seno

Molte donne desiderano aumentare il volume del seno per sentirsi a proprio agio col proprio corpo e esteticamente più attraenti, per recuperare autostima e fiducia in se stesse. Per questo possono facilmente ricorrere a una mastoplastica, una pratica oggi molto diffusa e sicura, ma spesso restano in stand by per timore delle cicatrici. In realtà se la sutura è ben fatta e la paziente si attiene alle indicazioni post operatorie del medico, le cicatrici dopo qualche mese sono quasi invisibili. Tuttavia oggi è possibile operare anche senza lasciare cicatrici sul seno, utilizzando un’incisione trans-ascellare, vale a dire nel cavo sotto l'ascella, dove la cicatrice resterà ben nascosta. La scelta di questa tecnica è legata a diverse variabili e non è sempre applicabile a tutti i casi. Il chirurgo plastico estetico è lo specialista deputato a decidere se e quando utilizzarla.

Mastoplastica: diversi tipi di incisione

Per l’inserimento delle protesi mammarie esistono principalmente tre vie d’accesso:

  1. ascellare,
  2. periareolare
  3. o sottomammaria.

L’incisione quindi può essere realizzata nel cavo ascellare, al bordo dell’aureola o nel solco sottomammario.

La più conosciuta è sicuramente l’incisione sottomammaria, che consente una visualizzazione completa dei piani sottoghiandolari e sottomuscolari e per questo è ancora molto utilizzata. Nel 1973 è stata proposta per la prima volta l’incisione sottoascellare, oggi largamente diffusa. Il chirurgo plastico estetico effettua un’incisione di pochi centimetri sotto l'ascella per creare una tasca in cui inserire e poi collocare le protesi, generalmente in posizione sottomuscolare. La mastoplastica con incisione trans-ascellare è leggermente più imprecisa rispetto alle altre, per via della scarsa visibilità della zona chirurgica, e può esporre a un posizionamento inesatto delle protesi. È la tecnica preferita negli Stati Uniti, perché nel continente americano sono molto diffuse le protesi “tonde” a base d’acqua; invece è inadeguata per le protesi anatomiche “a goccia”. È un’ottima opzione per donne con seno piccolo e solco sottomammario non ben definito.

Vantaggi e svantaggi della mastoplastica trans-ascellare

La mastoplastica con incisione trans-ascellare è una tecnica valida ma non sempre appropriata:

  • non lascia cicatrici sul seno, perché la cicatrice è nascosta sotto l’ascella ed è quasi invisibile, però, se fosse antiestetica, è sempre possibile intervenire col laser dopo circa 6 mesi dall'intervento;
  • non è possibile utilizzare l’incisione trans-ascellare con protesi anatomiche, ma sempre con protesi tonde, anche in caso di intervento secondario (sostituzione delle protesi già impiantate);
  • potrebbe essere imprecisa rispetto alle altre tecniche, ma non è meno sicura;
  • richiede tempi di recupero simili alle altre tecniche.

In breve: non privatevi di un seno armonioso e attraente per timore delle cicatrici. Potreste ottenerlo senza lasciare cicatrici sul seno grazie alla mastoplastica trans-ascellare e all'aiuto di un valido chirurgo plastico estetico.

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